Pesticidi vietati in Europa continuano ad arrivare sulle nostre tavole attraverso riso, tè e spezie importati. Un nuovo report di Foodwatch rivela residui di decine di sostanze non autorizzate in prodotti di uso quotidiano: è il cosiddetto “effetto boomerang”

Indice

L’indagineI prodotti più contaminatiQuali pesticidi sono stati trovatiIl problema dell’“effetto cocktail”L’effetto “boomerang” dei pesticidi vietatiLe richieste di Foodwatch alla Commissione europeaE l’Italia?

Pesticidi vietati nei campi europei ma ancora presenti negli alimenti che finiscono ogni giorno nei nostri piatti. È questo il paradosso denunciato dal nuovo rapporto di Foodwatch International, che ha analizzato decine di prodotti alimentari di largo consumo trovando residui di sostanze non autorizzate nell’UE in riso, tè e spezie venduti nei supermercati europei.

L’associazione parla apertamente di “effetto boomerang”. Cosa significa? Che i pesticidi considerati troppo pericolosi per essere utilizzati nell’Ue, e quindi vietati, continuano a rientrare attraverso le importazioni alimentari provenienti da Paesi extraeuropei. Una contraddizione normativa che, secondo Foodwatch, espone i consumatori a sostanze che l’Europa ha già deciso di vietare.