| 15 Luglio 2026 14:05 |

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(Adnkronos) – Cambia tutto nell’atletica in tv. L’Ebu, Unione Europea di Radiodiffusione, ha pubblicato una serie di nuove linee guida per una copertura mediatica ‘rispettosa’ dell’atletica femminile, contro la sessualizzazione delle atlete nelle trasmissioni sportive. Elaborate in collaborazione con European Athletics e sostenute da atleti olimpici di primo livello (come la saltatrice con l’asta britannica Holly Bradshaw e la saltatrice in lungo serba Ivana Spanovic), queste nuove indicazioni rappresentano una risposta diretta verso “l’oggettivazione delle prestazioni atletiche femminili sullo schermo”.

L’obiettivo è quello di elevare gli standard editoriali, con la pubblicazione di materiali volti a dare priorità alle competenze tecniche, salvaguardando al contempo la professionalità e la dignità delle donne nello sport. Qualche settimana fa, il direttore esecutivo di Ebu Sport Glen Killane aveva spiegato così la questione: “Lo sport femminile merita di essere visto, trasmesso e valorizzato su un piano di parità. Ci impegniamo a trasformare questo obiettivo in realtà insieme ai nostri membri e partner”. E ancora: “Queste linee guida rappresentano un importante passo avanti e definiscono chiaramente l’aspettativa che la copertura dell’atletica femminile debba riflettere le capacità tecniche e offrire una narrazione avvincente. Siamo orgogliosi di aver collaborato con European Athletics a questo progetto, dimostrando cosa si può ottenere quando le organizzazioni lavorano insieme per elevare gli standard nelle trasmissioni sportive”.