Ignorate l’inspiegabile copertina. Andate oltre il verde e il blu e la tazza da tè, evocativi di un romanzo rosa o al massimo di un soffice cozy mystery. E godetevi invece la convincente scorrevolezza di un saggio femminista firmato da una giornalista molto conosciuta in Francia, Lauren Bastide, autrice del podcast “La Poudre”. “Finalmente sola”, ora pubblicato in italiano (traduzione di Federica Merati, Garzanti), è un libro che trasforma un’esperienza privata in una riflessione culturale allargata. E in una scoperta condivisa: la capacità delle donne di stare bene da sole. A dispetto di pregiudizi e di tabù: una donna sola è stata abbandonata, ha rinunciato ai figli, è un’anomalia. E invece no, obietta punto per punto l’autrice francese: le donne sole di oggi – sole ma non necessariamente senza una famiglia – sono pioniere, stanno inventando uno stile di vita e una precisa identità. Sperimentando un privilegio storico: vivere una singolarità che è autonomia: “Sono sole perché agiscono da sole, pensano da sole, sfuggono alla sorveglianza che sul loro corpo si perpetua da sempre”.Così, mentre è dato diffuso che la solitudine sia il male del secolo, questo libro tesse l’elogio di uno spazio conquistato: un territorio nuovo che dà alle donne la possibilità di riappropriarsi di una libertà, peraltro da sempre riconosciuta agli uomini: se solitari giudicati ancora più leader, non figure sfortunate.Certo, affrontare il tema dell’indipendenza femminile significa interrogarsi sulle disponibilità materiali delle donne: serve sì uno spazio fisico di cui disporre, la stanza tutta per sé, ma anche, come avvertiva la stessa scrittrice di “A Room of One’s Own”, “un reddito di 500 sterline”. Dal Medioevo, che consentiva alle donne di ereditare e amministrare beni, fino al Rinascimento, che ne ha sancito l’emarginazione; dal pensiero di Gabrielle Suchon al Project 2025 che la destra statunitense ha elaborato per imporre la sua ideologia ultraconservatrice, un libro che smaschera aspettative interiorizzate, tic culturali, estetiche e consuetudini che ostacolano una vera autonomia. E, sradicando schemi ancestrali, apre la strada alla più gioiosa solitudine.