Ci sono donne che perdono il lavoro perché non riescono a tenere tutto insieme nella fase più densa della vita, quella della badanza agli anziani genitori, con i figli adolescenti e la carriera che ha bisogno di un momento di raccolta della semina: e invece vengono scavalcate dai colleghi uomini. E c’è l’architetta afferrata dalla vampata su un cantiere, davanti agli operai, che perde autorevolezza in un contesto di tutti uomini perché non capiscono cosa stia succedendo. O c’è lo stigma sessuale per cui, secondo alcune interpretazioni, si viene esautorate dallo sguardo maschile. Queste ed altre amenità fanno eco, come in un racconto distopico, a quel consiglio che, durante il Medioevo, veniva offerto alle donne in menopausa: di darsi a una vita ritirata e di donare ogni proprio avere alla chiesa, per pararsi le spalle e non essere subito assimilate alle streghe. Però c’è tantissimo altro ancora.

“Più libertà e desiderio: perché la menopausa ora sorride alle donne”

di Maria Novella De Luca

21 Novembre 2025

Le voci finora silenziate