Firenze, 15 luglio 2026 – I lavoratori edili in sciopero a Firenze. L'agitazione, a fine turno, è stata indetta da Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, organizztao anche un presidio al cantiere di via Lucchese a Sesto Fiorentino dove la scorsa settimana si è verificato un infortunio mortale. "Ogni giorno nei cantieri si continua a morire o a subire gravi infortuni - accusano i sindacati -, è una strage che non può essere accettata né considerata una tragica fatalità". La richiesta di più sicurezza in tutti i cantieri, spiegano i sindacati, passa da punti quali "il rispetto rigoroso delle norme sulla salute e sicurezza; la piena regolarità del lavoro e dei contratti; maggiori controlli contro il lavoro nero e le irregolarità; il diritto di lavorare senza mettere a rischio la propria vita; più tutele per i familiari delle vittime". "Nel settore edile fiorentino - afferma Luca Vomero (Feneal-Uil) - oltre la metà degli addetti iscritti alla Cassa Edile è composta da lavoratori stranieri. Per questo è fondamentale affrontare innanzitutto il tema della comprensione della lingua italiana: è inutile organizzare corsi di formazione se prima non viene verificata la capacità di comprendere la lingua". Stefano Tesi (Filca-Cisl) ha sottolineato che "in questi giorni abbiamo fatto volantinaggio davanti ai cantieri per parlare con le lavoratrici e i lavoratori. Abbiamo trovato grande sensibilità su questi temi e tanti hanno chiesto di essere presenti oggi". Giulia Bartoli (Fillea-Cgil) ha ricordato che "ci era stato detto che l'introduzione della patente a crediti avrebbe determinato un miglioramento e una maggiore qualificazione delle imprese, ma questo, nei fatti, non si è verificato. Continuano a esserci irregolarità, illegalità, mancata applicazione dei contratti nei cantieri e un ricorso eccessivo alle catene di subappalti".