HomeReggio EmiliaCronacaOmicidio della giovane Saman Abbas: oggi la sentenza in CassazioneLa procura generale ha chiesto di confermare le condanne per tutti i familiari: “Un’azione premeditata”Saman Abbas e i parenti con le paleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciReggio Emilia, 15 luglio 2026 – È attesa per oggi la sentenza dei giudici della corte di Cassazione sulla legittimità delle pene inflitte in appello ai familiari di Saman Abbas. La giovane di Novellara aveva 18 anni quando sparì, nella notte tra il 30 aprile e il 1° maggio 2021. I suoi resti vennero trovati nel novembre del 2022, in un casolare vicino a dove viveva la famiglia Abbas, dopo un anno e mezzo di febbrili ricerche tra i campi di angurie, in cui tutti i familiari lavoravano. Uccisa per strangolamento, a causa del suo rifiuto di un matrimonio forzato con un cugino in Pakistan, dicono le accuse; e poi sepolta in una buca scavata sotto un rudere a soli cento passi dalla casa.

La sentenza di Appello

Quattro ergastoli (la madre Nazia Shaheen, il padre Shabbar Abbas e i due cugini, Noman Ul Haq e Ijaz Ikram) e 22 anni allo zio, Danish Hasnain, sono le condanne emesse a metà aprile dell’anno scorso in appello. Tutti i difensori hanno fatto ricorso. La posizione dei due cugini è la più delicata: erano stati assolti in primo grado e poi condannati all’ergastolo in appello.