"Per me qui è come allenare il Real Madrid". Ha l’entusiasmo di un ragazzino al primo giorno di scuola mister Giovanni Cusatis, alla sesta stagione di fila sulla panchina degli “orange“. Passa il tempo ma le motivazioni restano intatte. "Qui ci sono valori importanti, passione e si crede nelle persone. Si vuol dare continuità di lavoro per raggiungere obiettivi e non è scontato visto che tutti vogliono vincere ma pochi si preparano per farlo. All’Alcione c’è veramente un progetto, parola con cui tutti si riempiono bocca. Continuità nel voler fare calcio sostenibile e giovane". Ieri secondo giorno di allenamento, il tecnico si gode ogni minuto di lavoro in campo: "I ragazzi li ho trovati bene, stiamo facendo un lavoro graduale per conoscerci. E poi alzeremo il livello tecnico e individuale. Ma da parte mia gli stimoli ci sono sempre".
Terzo anno fra i professionisti, Cusatis sa già su cosa insistere: "Bisogna dare continuità e magari in qualche partita avere piu coraggio, che non vuol dire però attaccare in maniera scriteriata. E’ un discorso di mentalità, creare l’abitudine a giocare certe partite.Non è facile perché i ragazzi devono crescere e poter sbagliare. Anche nell’ultimo anno abbiamo avuto tante occasioni per far gol, Morselli ha calciato 92 volte verso la porta e se continua così potrà arrivare a 10-15 reti...".













