HomeRavennaCronacaVelox e nuove norme: "I giudici tenderanno a respingere i ricorsi. Ma forse non tutti"Secondo l’avvocato Littera ora si potrebbe aprire un altro fronte per l’annullamento della multe: quello dei phored non omologati.Secondo l’avvocato Littera ora si potrebbe aprire un altro fronte per l’annullamento della multe: quello dei phored non omologati.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Dall’entrata in vigore della sanatoria, il 12 luglio scorso, i giudici tenderanno a bocciare i ricorsi. Per periodi precedenti, bisognerà comunque fare ricorso a partire dal giudice di Pace: la Cassazione si è già ampiamente espressa sul punto".

Domenica scorsa è entrato in vigore il decreto del ministero dei Trasporti in base al quale circa 850 autovelox sui poco più di 4 mila attivi su tutto il territorio italiano, non potranno più essere usati per rilevare la velocità e fare le multe. Ciò non significa che verranno rottamati: potranno essere riattivati dopo avere passato alcuni controlli per potere essere considerati omologati. E proprio questo punto (velox approvato ma non omologato), aveva portato all’annullamento di tanti verbali.

Il primo caso per la provincia ravennate ad arrivare in tal senso fino in Cassazione, era stato a inizio estate quello di una 29enne che abitava in zona Conselice e che ogni mattina andava in auto al lavoro a Lugo. Nel giugno del 2023 in via Sant’Andrea (limite dei 70 orari) un autovelox fisso l’aveva immortalata per ben sei volte in pochi giorni. Uguale a sei verbali per un totale di 856 euro da pagare e 9 punti patente da decurtare. Attraverso l’avvocato Paolo Littera, aveva fatto ricorso: il giudice di Pace di Lugo aveva confermato i verbali ma il tribunale di Ravenna in appello ne aveva poi dichiarato l’illegittimità. E la Cassazione aveva dato definitivamente ragione alla giovane automobilista non solo rigettando il ricorso ma anche condannando l’amministrazione locale a pagare le spese per lite temeraria.