Una due giorni per mettere Israele e Libano nelle condizioni di raggiungere un’intesa. Martedì 14 e mercoledì 15 luglio Roma fa da cornice al sesto ciclo di negoziati diretti tra Libano e Israele. I cinque round precedenti sono stati ospitati a Washington. Questa volta gli incontri tra le delegazioni avvengono presso l’ambasciata americana. Il nuovo round di colloqui nella capitale è stato annunciato nei giorno scorsi dall’ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Yechiel Leiter, durante un incontro al Council on Foreign Relations di Washington.
Le indicazioni emerse nella prima giornata
Nella prima giornata i colloqui, a livello di ambasciatori, si sono protratti per circa cinque ore. Secondo le indicazioni fornite da un portavoce di Leiter, che sta guidando la delegazione israeliana, le parti hanno discusso l’attuazione del ritiro israeliano da due zone pilota nel Libano meridionale, che Israele ha accettato nell’ambito dell’accordo quadro raggiunto con la mediazione degli Usa alla fine del mese scorso, ma che ha ancora non ha attuato. Un portavoce del dipartimento di Stato americano ha spiegato che i colloqui sono stati produttivi e si sono svolti in un clima positivo. Il portavoce Usa ha anche sottolineato che entrambe le parti sono desiderose di andare avanti.













