L'ascesa del clan dei rom di Arghillà. Anche questa indagine conferma il salto di qualità dei rom, temibili perchè un esercito, nella disponibilità di ingenti scorte di armi, e perchè stanno accrescendo la loro autorevolezza economica grazie alla gestione di più piazze dello spaccio. Tra le tante specialità criminali dei nomadi, secondo una tradizione consolidata nei decenni, il furto delle autovetture e la restituzioni ai legittimi proprietari attraverso la tecnica del “cavallo di ritorno”. A finire nelle grinfie dei ladri d'auto fu anche il parroco di Santa Caterina. Era andato «al forno» e commise l'errore fatale di lasciare le chiavi in bella mostra. Una manciata di secondi e l'auto sparì nel nulla. Una telefonata al “113” della Questura attesterà l'avvenuto furto.
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