La scelta di usare di viale Cavriga, nel Parco, come valvola di sfogo durante la chiusura di via Zanzi e via D’Azeglio ha creato non poche polemiche. "Ancora una volta il Parco sopporterà le conseguenze – punta il dito Bianca Montrasio, presidente del Comitato per il Parco Antonio Cederna –. Non ci addentriamo in questioni viabilistiche di cui non siamo esperti, ma ovviamente la riapertura del Parco al traffico non è un bene. Si fanno sempre le scelte più facili, senza tenere conto del valore storico e naturalistico del polmone verde di Monza. Ancora una volta viene trattato come un passaggio qualsiasi e non come un bene prezioso da tutelare".
I frequentatori del Parco dovranno prestare attenzione alle auto e subiranno il fastidio. Abitualmente, l’orario invernale prevede l’apertura del viale dalle 7 alle 10 e dalle 16 alle 19.30; in questo periodo resterà un percorso aperto dalle 7 alle 20. Negli anni scorsi il Parco poteva riossigenarsi rimanendo chiuso al traffico dall’1 agosto all’1 settembre, a beneficio di chi lo attraversa a piedi e in bicicletta; quest’anno lo stop sarà solo dal 7 al 24 agosto. Chi gira la città in bici fa notare come la chiusura di via D’Azeglio e via Zanzi richieda di aggirare il centro e suggerisce che sarebbe stato meglio chiudere un ponte alla volta, lasciandone uno aperto al traffico di bici e pedoni.








