Fibrillazioni nella maggioranza del Comune. Angelo Riccioni (FdI) interviene in Consiglio comunale: "Ho una segnalazione e una comunicazione. La prima riguarda il degrado di alcuni settori del cimitero, che sono in abbandono. Auspico pulizia e potatura, alcuni giorni fa è mancata l’acqua. In un posto in cui ogni quotidianamente si recano circa mille folignati per portare un saluto ai propri cari". "Due anni fa - continua Riccioni - ho firmato per appoggiare il gruppo di FdI. Ma oggi, simbolicamente e formalmente, intendo ritirare quella firma". Il motivo della frizione nasce da "certi atteggiamenti politici". Il consigliere si riferisce alla riunione della seconda commissione, lo scorso 7 luglio, sull’andamento della raccolta differenziata. Riccioni l’aveva definita un’occasione mancata ribadendo, nonostante i dati presentati dalla Vus, che la città è sporca e il servizio non è adeguato. "Direi di nuovo tutto quello che ho espresso, le mie affermazioni e le mie azioni erano a favore della cittadinanza. Ora mi riprendo la mia autonomia, rimanendo nel partito", conclude Riccioni. A lasciare il partito, invece, è Riccardo Polli, che dalla Lega passa al gruppo misto, seguendo la scelta del consigliere Marco De Felicis. "Oggi - afferma Polli - non sussistono le condizioni, è venuta meno la condivisione delle scelte politiche. Resta un incondizionato appoggio al sindaco". Il sindaco Stefano Zuccarini esprime dispiacere per la scelta, ringraziando De Felicis e Polli per l’attività svolta.
Nervi tesi in maggioranza. Angelo Riccioni (FdI) sbotta. Riccardo Polli lascia la Lega
Il “meloniano“: "Ritiro l’appoggio al gruppo consiliare ma resto nel partito". Il collega del Carroccio: "Non c’è più condivisione delle scelte politiche". .







