"Ogni scelta potrà essere assunta solo quando la Commissione sarà pienamente costituita". Così l’ex assessore Silvano Iommi, dopo che il suo partito – Forza Italia – gli ha chiesto un passo indietro dal ruolo di presidente della commissione urbanistica del Comune, ruolo nel quale è stato eletto con i voti della minoranza (e il suo), quando la maggioranza aveva indicato Simone Livi (FdI). Prima di decidere il da farsi, Iommi vuole aspettare che la commissione sia al completo, visto che nella seduta nel corso della quale è stato eletto mancava Claudio Carbonari (Noi Moderati). "Non intendo alimentare ulteriori polemiche – dice Iommi –. Nutro rispetto per il partito, così come per gli alleati e per le istituzioni. Allo stesso tempo, ritengo doveroso richiamare il fatto che la commissione consiliare Urbanistica è l’unica non ancora costituita nella sua composizione ordinaria, essendo composta da sette membri anziché dagli otto previsti. Manca infatti la nomina del consigliere Claudio Carbonari che dovrà subentrare, quale surroga della consigliera Pantana, nel consiglio comunale del 27 luglio. L’elezione del presidente è pertanto avvenuta (pur nella totale legittimità formale) in una commissione non ancora completa. Per questo ritengo corretto attendere il completamento della commissione prima di qualsiasi ulteriore valutazione". Iommi dice di non considerare "la presidenza della commissione un obiettivo personale o “un posto al sole” né una questione di prestigio. Il mio unico interesse è continuare a mettermi a disposizione dell’amministrazione e della città. Se, una volta completata la composizione della commissione, emergerà la volontà politica di procedere a una nuova elezione, non avrò alcuna difficoltà a rimettere la questione alla libera valutazione dei componenti della commissione stessa".
"Dimissioni? Aspetto l’arrivo di Carbonari"
"Ogni scelta potrà essere assunta solo quando la Commissione sarà pienamente costituita". Così l’ex assessore Silvano Iommi, dopo che il...








