Rivolgo un appello a Silvano Iommi (Forza Italia) affinché valuti un gesto di responsabilità istituzionale, rassegnando le dimissioni dalla presidenza della commissione Urbanistica in una vicenda che merita di essere chiusa nel rispetto degli accordi politici e nell’interesse della maggioranza". Simone Livi (foto) torna sul caso della presidenza di quella commissione che gli accordi in maggioranza prevedevano spettasse a lui.
"Da parte mia – aggiunge – sono pronto a fare anche di più. Se questo consentirà di ristabilire gli equilibri concordati, rinuncerò senza esitazione alla presidenza, purché a Fratelli d’Italia venga riconosciuta la guida di una commissione consiliare, come previsto dagli accordi di coalizione".
C’è un altro aspetto che il consigliere comunale tiene a precisare, respingendo al mittente chi pensa che sia una battaglia per una poltrona. "Respingo con fermezza e considero profondamente scorretta una simile ricostruzione. La mia proposta dimostra il contrario: ciò che mi sta a cuore non è il mio destino, ma il rispetto della parola data, la credibilità della politica e la stabilità della maggioranza. Chi interpreta questa posizione come un’ambizione personale ignora, o sceglie di ignorare, il significato di un gesto che comporta una rinuncia concreta in nome di un principio. Non difendo un incarico personale, ma il valore degli accordi, la lealtà tra alleati e la convinzione che gli interessi della coalizione e della città debbano prevalere su quelli dei singoli".






