Un presunto tentativo di truffa ai danni dei passeggeri sarebbe avvenuto al Terminal 2 dell’aeroporto di Malpensa. Alcuni viaggiatori sarebbero stati avvicinati, prima ancora di raggiungere i controlli di sicurezza, da persone che si presentavano come addetti incaricati di verificare le dimensioni dei bagagli. I falsi operatori avrebbero misurato zaini e valigie sostenendo che superassero i limiti consentiti dalla compagnia aerea e che fosse quindi necessario pagare un supplemento per poter imbarcare il bagaglio.
Le richieste di denaro variavano tra i 50 e i 70 euro. Tra le persone coinvolte ci sarebbe anche una giovane in partenza per le vacanze. Insospettita dalla richiesta, è riuscita ad annullare il pagamento con l’aiuto dei familiari. Stando alle testimonianze raccolte, i presunti truffatori si rivolgevano ai viaggiatori in lingua inglese, elemento che farebbe pensare a un particolare interesse nei confronti dei turisti stranieri in transito nello scalo varesino. Inoltre, il pagamento richiesto non sarebbe stato destinato alla compagnia aerea, bensì a un beneficiario estero non riconducibile al vettore. L’episodio rappresenta un invito alla prudenza per chi parte da Malpensa. Eventuali supplementi per il bagaglio vengono richiesti esclusivamente dal personale autorizzato delle compagnie aeree o attraverso i canali ufficiali. In caso di dubbi è sempre consigliabile rivolgersi direttamente agli addetti presenti ai banchi check-in o ai punti assistenza dell’aeroporto, evitando di effettuare pagamenti a persone non chiaramente identificate. Ch.So.






