La Polizia di Stato ha sottoposto a fermo tre operatori aeroportuali di Malpensa. Sono indagati di aver fatto parte di un'associazione a delinquere specializzata in furti all'interno dell'area di smistamento bagagli del Terminal 1. Dalle indagini emerge che gli operatori abbiano preso parte a circa 50 episodi di furto, sequestrando 370 beni di lusso tra borse e capi di abbigliamento di marca dai bagagli dei passeggeri in partenza, per un totale di 330mila euro. Dalle indagini è emerso, inoltre, che i beni rubati confluivano in una sorta di “patrimonio sociale” indipendentemente da chi fosse stato l’autore del singolo furto. La merce veniva quindi venduta a un soggetto terzo utilizzando, in alcuni casi, piattaforme di vendita on-line. Il prezzo pagato dal ricettatore veniva, quindi, suddiviso in parti uguali.