La polizia ha arrestato tre lavoratori dell’aeroporto di Milano Malpensa accusati di rubare all’interno delle valigie dei viaggiatori nella zona di smistamento dei bagagli. La polizia li ha scoperti dopo aver installato delle telecamere in una parte dell’area dello smistamento non coperta da videosorveglianza. Ha individuato una cinquantina di furti e sequestrato circa 370 oggetti rubati, tra cui soprattutto borse di lusso e abiti costosi, per un valore stimato di oltre 300mila euro. Malpensa è uno degli aeroporti più frequentati in Italia e i furti sono stati compiuti al Terminal 1, quello da cui partono più voli.
Le persone arrestate hanno tra i 20 e i 22 anni, lavorano per un’azienda diversa da quella che gestisce l’aeroporto, e si occupano di manutenzione dei nastri trasportatori dei bagagli. Secondo le indagini della polizia rivendevano gli oggetti rubati e si dividevano il ricavato.









