Sette persone sono state arrestate e condotte in carcere dalla polizia di Stato di Malpensa (in provincia di Varese) perché accusate di far parte di una banda specializzata in furti seriali all'interno dello scalo aeroportuale. Stando a quanto ricostruito, avrebbero agito per diverse settimane. In particolare, avrebbero rubato merce per migliaia di euro dai punti vendita e dai magazzini del Terminal 1 e, a gennaio, avrebbero aggredito un clochard per rubargli il cellulare. Con loro avrebbe agito anche una donna, senza fissa dimora, per la quale è stato disposto il divieto di dimora nel comune di Ferno.

Le indagini sono scattate lo scorso gennaio. Per settimane, all'interno del Terminal 1 dell'aeroporto di Malpensa, si erano verificati numerosi colpi ai danni di magazzini merci, punti vendita e attività di ristorazione. Il metodo usato dai responsabili era sempre lo stesso e prevedeva la forzatura degli ingressi oppure direttamente la creazione di aperture nelle stesse pareti per poi rubare i fondi cassa o la stessa merce. Così facendo, la banda aveva accumulato un bottino da migliaia di euro e causato danni pesanti alle strutture. Gli investigatori della polizia di Stato di Malpensa sono riusciti a identificare i presunti responsabili analizzando le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza. Inoltre, si è rivelato determinante anche il frequente utilizzo di un'auto rubata che, poi, era stata trovata incidentata e abbandonata vicino a uno svincolo autostradale. In questo modo, gli agenti hanno individuato una struttura organizzata composta da sette persone, cittadini italiani e stranieri, ora detenuti in carcere su custodia cautelare.