BELLANO (Lecco)Luce, pietra e memoria. Sono la luce che filtra dalle vetrate, le pietre dei muri antichi e la memoria della fede e delle tradizioni delle chiese di Vendrogno, frazione di Bellano. Dal 26 luglio all’8 agosto 2026 nella chiesa di San Grato a Vendrogno si svolge la mostra Luce, pietra e memoria, a cura di Wilma Milani, Martina Perucchini e Gabriele Viganò. L’esposizione sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 16 alle 18 con ingresso libero. Raccoglie gli scatti realizzati dai partecipanti alla IV edizione del laboratorio Fotografare il Sacro, progetto promosso dai Custodi del Patrimonio di Bellano e curato dal fotografo e videomaker bellanese Gabriele Viganò. Il laboratorio ha coinvolto appassionati di fotografia e di storia locale in un percorso dedicato alla scoperta e alla narrazione del patrimonio religioso della Muggiasca. L’iniziativa si è sviluppata attraverso due sessioni fotografiche dedicate a due luoghi simbolo del territorio: la chiesa di San Lorenzo e la chiesa di Sant’Antonio Abate, celebre per il suo prezioso ciclo di affreschi cinquecenteschi. Ogni incontro è stato preceduto da una visita guidata. Terminata la visita, i fotografi hanno potuto esplorare liberamente gli spazi sacri, accompagnati dallo sguardo e dai suggerimenti di Gabriele Viganò. Ne è nato un racconto per immagini che alterna attenzione documentaria e interpretazione personale, restituendo al visitatore molteplici punti di vista sulla luce, sulla materia e sulla memoria custodite dalle antiche chiese. Gli scatti in mostra sono firmati da Carla Bariffi, Augusto Bosoni, Maria Teresa Ferraroli, Angelo Bianchi Ferri, Sara Rusconi e Sara Vitali, che, attraverso sensibilità differenti, propongono una lettura contemporanea del patrimonio religioso locale. Dopo l’inaugurazione, in programma alle 16, ci sarà il concerto Echi dalla Val Muggiasca di Daniela De Francesco alla voce, Raffaele Milani al sax, Caterina Baruffaldi alla tastiera, che formano l’Abstract Trio 1923 con la voce narrante di Roberto Zambonini.