HomePontederaCronacaLa persistenza della luce in mostra. Le opere degli ospiti della RemsEsposizione al Museo Consortini di Volterra. Visibili anche gli scatti del fotografo Giacomo DoniLa presentazione della mostra “La persistenza della luce” allestita al Museo Consortini di Volterra che sarà visibile fino alla fine di agostoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTaglio del nastro al Museo Consortini di Volterra per la mostra “La persistenza della luce”, un dialogo espositivo tra le opere realizzate dagli ospiti della Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza) e gli scatti del fotografo Giacomo Doni. Un progetto che mette al centro il valore dell’arte come strumento terapeutico, capace di favorire espressione, comunicazione e inclusione sociale, offrendo nuove opportunità di crescita alle persone che vivono situazioni di fragilità.

L’esposizione nasce dalla convinzione che l’arte rappresenti un linguaggio universale, in grado di abbattere pregiudizi e barriere, sensibilizzando la comunità sui temi della salute mentale e del reinserimento sociale. Il percorso espositivo invita il visitatore a riflettere sul significato delle fragilità, delle difficoltà e delle ferite personali, riconoscendole non come limiti, ma come possibilità di cambiamento. A fare da filo conduttore è la celebre frase di Leonard Cohen: “C’è una crepa in ogni cosa, è da lì che entra la luce”.