HomeMonza BrianzaCronacaLa devozione popolare e i Lumi. Ornago tra arte e libero pensieroTour per il borgo dal Cammino di Sant’Agostino alla settecentesca cappella di Pietro VerriTour per il borgo dal Cammino di Sant’Agostino alla settecentesca cappella di Pietro VerriRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciViaggio d’agosto per chi resta in città tra devozione, memoria storica e cultura dei Lumi. Ornago si racconta con un itinerario che parte dal Santuario della Beata Vergine del Lazzaretto, costruito nella seconda metà del Cinquecento, oggi tappa del Cammino di Sant’Agostino. Al suo interno, un’effigie di Maria del XVIII secolo, testimonianza di una tradizione radicata nel territorio.

A pochi passi svetta la Cappella Verri, fatta costruire nel Settecento da Pietro Verri come sepolcro di famiglia. Il filosofo illuminista la volle all’interno del perimetro del complesso, ma separata dalla chiesa. Una scelta architettonica simbolo della sua visione del mondo, fondata sulla libertà di pensiero, sull’indipendenza della ragione e sull’autonomia intellettuale rispetto all’autorità religiosa.

Il percorso prosegue verso la Grotta dell’Apparizione, legata alla storia della Fontana del Miracolo, sgorgata, secondo la credenza popolare, nel 1714 per salvare il paese dalla siccità.