HomeBolognaCronacaIl Festival dell’arte dalle grotte alle collinePresentato il programma di PerformAzioni, show mozzafiato nell’Appennino. Emozioni al Globe di Savigno, chiusura al borgo di CereglioPresentato il programma di PerformAzioni, show mozzafiato nell’Appennino. Emozioni al Globe di Savigno, chiusura al borgo di CereglioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa bellezza sta nella diversità secondo la direttrice artistica Anna Dora Dorno, che su questo concetto ha costruito il programma della quindicesima edizione di ’PerformAzioni-International Performing Arts Festival’ al via domani in vari luoghi simbolo dell’Appennino bolognese.
’Beauty in Diversity’ è "una riflessione sulla diversità intesa non solo come pluralità di culture e provenienze, ma anche di corpi, poetiche, linguaggi e pratiche artistiche, capace di generare nuove forme di relazione, incontro e bellezza", è il pensiero di Dorno, fondatrice con Nicola Pianzola della compagnia Instabili Vaganti, che proprio domani apriranno il festival con la performance ’Ed era pura Luce’, nella nuova ala appena restaurata della Rocchetta Mattei.
Ma c’è un luogo che è particolarmente simbolico di questa manifestazione, perché è stato interamente costruito ex novo dal duo, proprio nel terreno davanti alla casa in cui vivono: si tratta del The Globe Performing Space, centro di ricerca nelle arti performative, immerso nelle colline di Savigno e recentemente candidato ai prestigiosi ’New European Bauhaus Prizes’.






