L’autovelox della Celletta torna operativo. Necessaria l’installazione di un distanziatore ottico dal valore di 19 mila euro. Dopo alcuni giorni di ’sospensione’, necessari per adeguare quegli impianti installati prima del 2017, il celebre dispositivo da oggi pomeriggio tornerà a sanzionare le infrazioni stradali. Ad annunciare la riattivazione, a seguito del decreto del Ministero dei Trasporti risalente al 12 luglio, è il sindaco Andrea Baldini, che ha spiegato come l’amministrazione abbia atteso l’entrata in vigore del provvedimento prima di rimettere in moto il sistema. "Abbiamo aspettato che venisse fuori il decreto, diventato attuativo da domenica. Le multe nelle giornate di lunedì e martedì non verranno spedite a casa. Il velox tornerà operativo da oggi pomeriggio". La riattivazione è stata resa possibile grazie all’installazione di un distanziatore, un dispositivo ottico dal valore di circa 19 mila euro, già acquistato dal comune nei mesi scorsi in vista dell’entrata in vigore della nuova normativa ministeriale. "Per noi è il cuore del velox", ha sottolineato il primo cittadino, evidenziando l’importanza dello strumento per la corretta esecuzione dell’impianto. In tutto questo, non sono affatto mancate, in questi giorni, le telefonate agli uffici comunali da parte di quei cittadini curiosi nel sapere se gli eventuali eccessi di velocità sarebbero stati comunque sanzionati. Sempre in questi mesi, mentre si dibatteva sul tema dell’omologazione dei velox, l’amministrazione comunale ha avuto a che fare con numerosi ricorsi. "Tra luglio e marzo abbiamo perso alcuni ricorsi – dichiara il sindaco –. C’è stato un periodo in cui alcuni giudici hanno deciso che il comune doveva pagare le spese legali. Questo ha rappresentato un costo per noi". Nonostante i diversi ricorsi, il comune ha quasi sempre prevalso in sede legale. Il tema delle multe continua comunque a far discutere. Secondo i dati riportati dal sindaco, l’importo complessivo delle sanzioni elevate dal velox della Celletta sfiora quasi 1 milione di euro all’ anno. Una cifra che lascia di stucco vista l’abbondante presenza di vetture che ogni giorno transitano. Il numero delle contravvenzioni raggiunse il suo apice quando i controlli elettronici venivano effettuati dalla pattuglia della polizia locale. Tra le violazioni accertate figurano anche casi particolarmente gravi: multe superiori ai 2 mila euro per trasgressori che superano anche i 150 chilometri orari.