Gli autovelox di via Bologna, altezza Madonna della Tosse, e di via Roma sono in fase di sostituzione. Sono fra quelli che fanno più multePrato, 4 agosto 2026 – Due degli autovelox più ‘temibili’ – quelli che mietono più ‘vittime’ e macinano multe a go-go – sono stati spenti in seguito al decreto Salvini dell’8 giugno scorso. Si tratta dell’autovelox in via Roma e quello in via Bologna, all’altezza della galleria della Madonna della Tosse. Sono spenti da oltre un mese ma i tecnici sono già al lavoro per sostituirli. Gli apparecchi infatti non sono omologabili secondo le nuove disposizioni e quindi il Comune si è attivato per acquistarne di nuovi predisponendo un finanziamento di circa 102mila euro. Un’operazione che si è resa necessaria a causa della pericolosità di tratti di strada interessati dove spesso si sono verificati incidenti, anche mortali. Impossibili lasciarli senza un controllo fisso.

Al lavoro

I tecnici della ditta che ha vinto l’appalto sono al lavoro proprio in questi giorni per eseguire la sostituzione degli impianti ma, niente paura, i nuovi e sofisticati autovelox non saranno attivi prima di settembre. I tecnici contano di finire l’installazione entro venerdì, prima delle ferie estive. Quando poi sarà terminato il lavoro cominceranno due fasi: la prima di carte e documenti per ottenere il parere tecnico della prefettura, la seconda di taratura (che comunque è già stato fatta) e di verifica tra le foto scattate dagli impianti fissi e la corrispondenza della velocità e delle targhe immortalate. Quindi prima che sia tutto a regime ci vorrà almeno un altro mese e mezzo.