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il vertice
di Rino Giacalone
15 Luglio 2026, 05:06
Non è vero che la città non è sporca. E non è vero che esiste un allarme continuo sull’inquinamento della distribuzione idrica. Tutto vero e ce lo dicono da Palazzo D’Alì. A proposito di abbandono di rifiuti solidi urbani, la parola ieri l’ha presa il sindaco Giacomo Tranchida. È andato al comando della polizia locale ed ha partecipato ad una riunione con il comandante Ignazio Bacile. Annunciate nuove misure di controllo, quelle già severe verranno rafforzate e non ci saranno scuse che tengono, «da certi colletti bianchi - dice il sindaco - che per smaltire i rifiuti per svuotarsi garage e cantine pagano venti euro ai soliti noti che poi scaricano tutto nelle strade e nelle periferie, ai turisti che non si comportano per bene», sfuggendo agli occhi «non sempre vigili» dei titolari di b&b. «Chi sporca paga, vanno premiati solo gli onesti cittadini contribuenti - afferma il primo cittadino - oggi (ieri, ndr) ci siamo dati nuova strategia per colpire chi sporca. Tregua e sconti per nessuno». Città maggiormente sorvegliata da pattuglie e droni.








