HomeMonza BrianzaCronacaPugno di ferro a Meda, ecco i taser. Il comandante della polizia locale: “Risposta al boom di aggressioni”Sono previsti rigidi protocolli, ogni cartuccia sarà numerata e rendicontata alla fine del turno. Corsi di formazione e un decalogo severo dell’Ats per garantire l’incolumità e il ’contenimento’Gli agenti della polizia locale di Meda hanno ricevuto il nuovo dispositivo di sicurezzaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMeda (Monza e Brianza) – La polizia locale sempre più attrezzata e più moderna: il taser entra ufficialmente nella dotazione degli agenti, dopo un percorso di formazione e sperimentazione avviato nei mesi scorsi e autorizzato dal ministero dell’Interno nell’ambito del progetto nazionale dedicato ai Comandi che ne hanno fatto richiesta. Meda ha aderito fin da subito, coinvolgendo operatori, formatori e l’Ats Brianza. Il periodo di prova ha permesso agli agenti di acquisire le competenze necessarie. Il Comando ha ora predisposto un manuale operativo che definisce protocolli, misure di sicurezza, modalità di custodia e tracciamento, oltre alle procedure di rendicontazione. Ogni cartuccia è numerata, ogni attivazione registrata, ogni utilizzo verificato. Il taser viene portato in fondina dedicata, sul lato opposto rispetto all’arma da fuoco, e custodito in armadietti sigillati.
Pugno di ferro a Meda, ecco i taser. Il comandante della polizia locale: “Risposta al boom di aggressioni”
Sono previsti rigidi protocolli, ogni cartuccia sarà numerata e rendicontata alla fine del turno. Corsi di formazione e un decalogo severo dell’Ats per garantire l’incolumità e il ’contenimento’






