HomeMonza BrianzaCronacaAltri due agenti spediti in ospedale. Il sindacato: "Ora vogliamo i taser"Aggrediti brutalmente da un detenuto, uno dei sottufficiali ha riportato la rottura del tendine di una mano. L’Osapp: rinnoviamo con forza la richiesta al ministero di Giustizia per dotare anche noi di strumenti di difesa.Alla casa circondariale di via Sanquirico a Monza sono attualmene rinchiusi circa 750 detenuti a fronte di una capienza di appena 403 postiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn’altra aggressione al carcere di Monza. E ora il sindacato degli agenti di polizia penitenziaria chiede di poter utilizzare i Taser. Nuovo episodio che segna la sofferenza di una struttura come la casa circondariale di via Sanquirico, dove sono detenuti all’incirca 750 persone a fronte di appena 403 posti.
E in una situazione resa ancora più insopportabile dal caldo e dalla presenza di parecchi detenuti con problemi psichiatrici ma privi di cure adeguate a farne le spese sono spesso gli agenti della polizia penitenziaria, anche loro sottodimensionati. L’Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) esprime "profondo sdegno e ferma condanna" con un comunicato in cui denuncia la "gravissima aggressione" avvenuta martedì alla casa circondariale di Monza, dove "due sottufficiali della Polizia Penitenziaria sono stati brutalmente aggrediti da un detenuto". I due hanno riportato lesioni che hanno reso necessario il trasferimento d’urgenza all’ospedale San Gerardo: un sottufficiale ha riportato lesioni giudicate guaribili in 5 giorni; il secondo ha subito la rottura del tendine di una mano, con una prognosi di 15 giorni.










