HomeMonza BrianzaCronacaNuova aggressione nel carcere di Monza, gli agenti chiedono di poter avere i TaserDue sottufficiali della Polizia Penitenziaria sono stati brutalmente aggrediti da un detenuto. “Servono più tutele e strumenti per tamponare le carene d’organico”Nuova aggressione ad un agente della polizia penitenziariaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMonza, 22 luglio 2026 – Un’altra aggressione al carcere di Monza. E ora il sindacato degli agenti di polizia penitenziaria chiede di poter utilizzare i Taser. Nuovo episodio che segna la sofferenza di una struttura come la casa circondariale di via Sanquirico, dove sono detenuti all’incirca 750 persone a fronte di appena 403 posti a disposizione. E in una situazione resa ancora più insopportabile dal caldo e dalla presenza di parecchi detenuti con problemi psichiatrici ma privi di cure adeguate a farne le spese sono spesso gli agenti della polizia penitenziaria, anche loro sottodimensionati e sottoposti a turni massacranti.
La condanna
L’OSAPP (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) esprime “profondo sdegno e ferma condanna” con un comunicato in cui denuncia la “gravissima aggressione” avvenuta ieri all’interno della casa circondariale di Monza, dove “due sottufficiali della Polizia Penitenziaria sono stati brutalmente aggrediti da un detenuto durante l’espletamento del proprio servizio”.







