HomeBolognaCronacaLa difesa dei due agenti: "Profondamente addolorati. Ma seguita la procedura"I poliziotti intervenuti al Pilastro: "Non avremmo mai voluto che accadesse. Siamo vicini alla famiglia. Da parte nostra, nessuna azione irruenta o invasiva. Non abbiamo voluto usare il taser proprio perché quell’uomo era fuori di sè". .I poliziotti intervenuti in via Svevo al Pilastro domenica scorsaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Siamo distrutti, profondamente addolorati per quello che è successo. Un uomo è morto davanti ai nostri occhi e non l’avremmo mai voluto. Siamo vicini alla famiglia di Fakir." Allo stesso tempo, siamo certi di aver seguito la procedura e, anzi, di non aver agito in modo invasivo". I due agenti - 23 e 28 anni - intervenuti l’altro giorno al Pilastro sono devastati per quanto successo domenica: lo riferiscono tramite il loro legale, Gabriele Bordoni.
"Si è trattato di un intervento complicato per le condizioni in cui versava quest’uomo, che erano quelle che avevano determinato l’intervento degli agenti – spiega Bordoni –. Il contenimento ha avuto una serie di difficoltà legate da un lato al fatto che l’uomo era molto agitato e di costituzione robusta e, dall’altra parte, che bisognava cercare di agire in modo progressivo - senza ricorrere ad esempio all’utilizzo del taser o a una attività più invasiva o irruenta che poteva essere più inopportuna, in questo caso, considerando che la persona non sembrava stare bene. Hanno scelto quindi la strada più lunga e difficile, conducendo l’intervento con il massimo scrupolo e la massima attenzione".











