Il tentativo di abolire la parità di genere nella composizione delle liste elettorali.

Emerge tra le righe dell’emendamento di FdI poi bocciato.

E accende l’aula di Montecitorio.

Infiamma il dibattito e smaschera un possibile passo indietro nella spinta a un riequilibrio del numero di uomini e donne negli organi elettivi.

«Lasciate che ci votino perché siamo brave.