La terza fiammata africana fa bollire la penisola con picchi di 43 gradi al Sud, ma al Nord si fanno già strada i primi temporali grazie a uno spiffero di aria fresca in quota

L’estate sta mostrando il suo volto più severo attraverso una massiccia ondata di caldo, la terza della stagione, che ha ormai conquistato l’intera penisola. Correnti d’aria bollente, arrivate dritte dal deserto del Sahara, si sono ormai piazzate sopra il sud dell’Europa, trasformando le giornate in un test di resistenza per milioni di persone, in particolare nelle regioni del Centro-Sud e sulle isole maggiori. Non per niente la domanda che risuona ovunque, è: ma quando finirà tutto questo caldo? Non andiamo troppo veloci, l’anticiclone nord africano mostra qualche cedimento, ma ci accompagnerà ancora un po’.

Ondata di caldo: quando finisce la terza di caldo?

Mentre si attende con ansia questa data, la realtà quotidiana costringe a fare i conti con un disagio che non dà tregua nemmeno dopo il tramonto. Il fenomeno più difficile da gestire, infatti, non è soltanto il picco di calore diurno, ma l’impossibilità per le città di raffreddarsi una volta calato il sole. Ed è proprio questa la causa delle cosiddette notti tropicali che si stanno vivendo, ovvero quelle nottate in cui il termometro si rifiuta di scendere al di sotto dei 24-26°C.