L’Italia sta per essere travolta dalla terza intensa ondata di calore delle ultime settimane complice il passaggio dell’anticiclone africano che porterà le temperature a superare i 40 gradi soprattutto al Centro Sud e su Sicilia e Sardegna. Temporali sulle zone alpine.
La tregua sta per finire: l'Italia sta per essere travolta dalla terza intensa ondata di calore della stagione, con le temperature che potrebbero superare i 40 gradi in molte regioni, complice il passaggio dell'anticiclone africano, come era stato preannunciato a Fanpage.it dal colonnello Mario Giuliacci. A partire da domani, lunedì 13 luglio, dunque, saranno molte le regioni alle prese con il caldo record, dopo che oggi – anche in Francia e in Spagna – sono tornati i bollini rossi di massima allerta.
Quando e dove arriva l'ondata di caldo Secondo gli esperti, il picco della fiammata africana si registrerà a metà settimana, tra martedì 14 e mercoledì 15 luglio, in particolare al Centro-Sud e Sardegna e Sicilia. Nelle zone interne si toccheranno i 38-39°C, in particolare su Lazio e Toscana. Sarà tuttavia la Sardegna a subire l'impatto più intenso della massa d'aria in uscita diretta dal Nord Africa. Nelle zone interne i termometri potrebbero superare i 42°C. Farà molto caldo anche sulle pianure del Nord e sull'intero arco alpino, dove sono previsti anche temporali. Rischio temporali: le zone più colpite "Sulle zone alpine, sebbene pienamente coinvolte nella fase di caldo anomalo, non mancheranno episodi temporaleschi. Una condizione particolarmente favorevole a fenomeni localmente molto forti, con possibili alluvioni lampo. Questo perché le Alpi si troveranno nella scomoda zona di confine tra il promontorio anticiclonico e alcuni ingressi d’aria atlantica. Possibile coinvolgimento anche delle alte pianure", ha spiegato sui propri canali social il climatologo Giulio Betti.










