Braccia tese al grido di “Italia, nazione, remigrazione”. Alcuni attivisti di Futuro Nazionale hanno eseguito il saluto fascista durante il comizio di Roberto Vannacci a Pescara. Il leader si trovava in Abruzzo per accogliere due nuovi membri nel partito.

I partecipanti hanno sventolato le bandiere italiane e poi hanno alzato il braccio teso in direzione dei dirigenti del partito che si trovavano sul palco, intonando il coro all’unisono dalla piazza.

Il braccio teso è stato immortalato anche durante l’esecuzione dell’inno nazionale che ha aperto la manifestazione in piazza Sacro Cuore.