Clima teso a Pescara durante il comizio di Roberto Vannacci, arrivato per ufficializzare il passaggio a Futuro Nazionale dei consiglieri comunali Valeria Toppetti e Cristian Orta. Circa cento contestatori hanno risposto con cori antifascisti ai saluti romani: la polizia è intervenuta in tenuta antisommossa per separare i gruppi.
Pescara, contestato Roberto Vannacci
Saluti fascisti tra la folla
Il tour abruzzese
Pescara, contestato Roberto VannacciIl primo comizio abruzzese di Roberto Vannacci da leader di Futuro Nazionale ha incontrato momenti di forte tensione. Il generale era arrivato a Pescara martedì 14 luglio, nel primo pomeriggio, per una conferenza stampa nell’aula consiliare del Comune.Il motivo era l’ufficializzazione dell’ingresso nel movimento dei consiglieri comunali Valeria Toppetti e Cristian Orta, entrambi ex assessori della giunta guidata dal sindaco Carlo Masci. La prima lascia Forza Italia, il secondo Fratelli d’Italia.ANSAAlle 18:30, invece, il comizio pubblico in piazza Sacro Cuore. Ad attenderlo circa un centinaio di manifestanti, riuniti in un presidio antifascista promosso da Anpi, Cgil e altre sigle di sinistra, che hanno accolto il leader di Futuro Nazionale al grido di “fascisti, tornate nelle fogne”, intonando “Bella Ciao” e cori antifascisti per tutta la durata del comizio.I contestatori hanno esposto anche striscioni come “Futuro Nazionale, servi del capitale” e “Gramsci vive (e lotta insieme a noi)”.Saluti fascisti tra la follaTra i sostenitori del generale, come testimoniato da diversi video, non sono mancati saluti fascisti e cori sulla “remigrazione”. Gli agenti di polizia, in tenuta antisommossa, sono stati costretti a intervenire per evitare che i due schieramenti venissero a contatto.










