Alta tensione a Pescara per il primo comizio abruzzese del leader di Futuro Nazionale, in città anche per ufficializzare il passaggio al suo partito di due ex assessori della giunta Masci. Durante l'evento in piazza Sacro Cuore alcuni partecipanti hanno eseguito il saluto fascista, mentre la piazza intonava "Italia, nazione, remigrazione". Ai contestatori che gridavano "Bella Ciao", Vannacci ha replicato citando D'Annunzio ("me ne frego") e chiudendo con una battuta: "Sembra di stare allo zoo".

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Saluti fascisti, bandiere italiane e cori sulla "remigrazione" hanno accompagnato a Pescara il primo comizio abruzzese di Roberto Vannacci da leader di Futuro Nazionale. L'ex generale era in città anche per presentare l'adesione al partito di due consiglieri comunali, ma la serata in piazza Sacro Cuore è stata segnata dalla forte tensione tra i suoi sostenitori e un centinaio di contestatori, tenuti a distanza dagli agenti in tenuta antisommossa.

Vannacci al comizio di Pescara - ©Ansa