| 14 Luglio 2026 20:03 |

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(Adnkronos) – Grande successo per il Mase all’Annual Meeting della Partnership Platform on Localizing the SDGs, l’iniziativa congiunta Mase e UN-Habitat e nata sotto la presidenza italiana del G7. L’evento, ospitato nell’ambito dell’High-Level Political Forum delle Nazioni Unite, ha riunito oltre 300 partecipanti, confermando il ruolo dell’Italia come promotrice di un modello innovativo di cooperazione internazionale per l’attuazione dell’Agenda 2030. Ad aprire i lavori è stato il sottosegretario al Mase Claudio Barbaro, affiancato dalla direttrice esecutiva di UN-Habitat Anaclaudia Rossbach. Sono intervenuti inoltre il direttore generale Aeif del Mase Alessandro Guerri, l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia Giorgio Maione e il presidente di Ires Piemonte Alessandro Ciro Sciretti, a testimonianza del ruolo centrale dei territori italiani.

A poco più di un anno dal lancio, la Partnership Platform coinvolge già 10 Paesi e 4 organizzazioni con una lista di partecipanti pronta ad espandersi. Promossa e finanziata dal Mase su impulso della Presidenza italiana del G7, la piattaforma aiuta gli Stati a tradurre gli obiettivi dell’Agenda 2030 in azioni concrete insieme a Regioni, Città e Comuni, favorendo lo scambio di buone pratiche e una governance più efficace. L’adesione di partner come Ocse e Cio ne rafforza ulteriormente la dimensione internazionale. Tra le organizzazioni aderenti anche Icsc. Nel suo intervento, il sottosegretario Barbaro ha ribadito che “la parola che guida il nostro lavoro è collaborazione”, sottolineando il valore del dialogo tra governi e territori per affrontare le sfide dello sviluppo sostenibile.