Un tracollo amministrativo senza precedenti rischia di travolgere il Comune di Giarre. L’Amministrazione guidata dal sindaco Leo Cantarella rischia la perdita definitiva di poco più di 6 milioni di euro di fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). A causare questo probabile, imminente disastro è una paralisi procedurale che ha congelato l'iter di tre progetti vitali per il territorio.
Nonostante i lavori siano già stati formalmente appaltati, le lancette dell'orologio corrono inesorabili verso una scadenza che appare ormai proibitiva: il 31 agosto. Con circa 45 giorni ancora a disposizione, realizzare e collaudare tre imponenti interventi pubblici appare un’impresa titanica. Si tratta dell'asilo Intercomunale di via Vespri, un progetto da 1,4 milioni di euro destinato alla riqualificazione dell'area dell'ex macello; la nuova sede del Centro per l'Impiego di via Mercurio, un investimento da 936mila euro, pensato per dare dignità e modernità ai servizi per il lavoro sul territorio. E infine la rivitalizzazione del settecentesco Palazzo delle Culture di piazza Macherione. In questo caso il potenziale danno rischia di essere duplice. Per la riqualificazione e la successiva riconversione della struttura pubblica in asilo nido, erano stati assegnati due distinti finanziamenti Pnrr, rispettivamente da 1,7 milioni e 2,4 milioni di euro. Anche in questo caso servirebbe un miracolo per completare le opere manutentive entro fine agosto, al netto di ferie e sospensioni organizzative.







