Dal Parco marittimo alla manutenzione dei beni culturali passando sa scuola e sociale. Scadono martedì prossimo, 30 giugno, i termini per la conclusione dei lavori finanziati dal Pnrr. E, considerando l’intero pacchetto di progetti si calcola che il Comune di Ravenna ha ottenuto finanziamenti dal Pnrr e Pnc per oltre 103 milioni (inclusa la quota riconosciuta dal Fondo opere indifferibili – Foi per gli interventi di tipo strutturale) a cui si aggiungono circa 11 milioni di fondi comunali per la realizzazione degli 89 progetti attuati direttamente o in collaborazione con altri enti/organizzazioni del territorio (Acer, Start Romagna, Ravenna Teatro e Ravenna Manifestazioni). E degli 89 progetti, soltanto tre stanno rivelando qualche difficoltà.
In un caso, quello dei lavori a Lido di Savio relativi al parco marittimo e al miglioramento del tessuto cittadino, causa la controversia sull’abbattimento dei pini, i tempi si sono dilatati al punto tale che oggi è stato effettuato meno del 20% delle lavorazioni e i fondi Pnrr verranno persi; gli altri due casi riguardano sia la scuola di Ponte Nuovo sia le scuole Pasini. "Nel primo caso la responsabilità dei ritardi non è nostra perché il ministero ha voluto tenere per sé progettazione, direzione lavori e scelta delle imprese esecutrici. Noi – spiega l’assessore ai lavori pubblici Massimo Cameliani – siamo stati tenuti fuori e francamente non abbiamo responsabilità. Ma se il periodo di proroga andasse oltre il 31 agosto e arrivasse a fin e anno ce la si potrebbe fare".















