Afine aprile si chiude il restyling da due milioni di euro del parco della Tesoriera e del parco Rignon. Il nuovo Meisino, costato 11,5 milioni, sarà realtà a fine giugno. Il Borgo Medievale rinnovato con 6 milioni vedrà la luce entro luglio. Non ultimo il Valentino, su cui sono stati investiti 13 milioni, che rinascerà entro agosto.
L’estate 2026 è quella della rinascita dei parchi su cui sono in corso interventi legati al Pnrr. Il Comune di Torino, tra i pochi in Italia ad aver avviato tutti i cantieri e rispettato il 100% delle scadenze intermedie («milestones») dei progetti legati ai fondi europei, ora vuole accelerare sui lavori. Archiviata una buona parte degli oltre 300 cantieri per un totale di 717 milioni di euro del Pnrr, in questi ultimi 8 mesi serve una volata finale: ogni progetto deve essere terminato prima del 2027.
Aree verdi e non solo
Il restyling delle aree verdi è il capitolo più visibile della grande stagione di trasformazione urbana finanziata dal Pnrr sotto lo slogan “Torino Cambia”. Ma la mappa dei cantieri è vasta, anche escludendo cosa resta da realizzare dei 149 milioni legati ai fondi Pon Metro (vedi, ad esempio, via Roma e piazza Baldissera). I lavori Pnrr, invece, dovranno terminare quest’anno. E nonostante la minaccia del conflitto in Medio Oriente sulle imprese, Comune e ditte appaltatrici non potranno permettersi proroghe al 2027.








