EMPOLIDovendo dare retta alle scadenze del Pnrr, i lavori di adeguamento sismico, all’Istituto "Fermi-Da Vinci" di Empoli, in corso da 4 anni, avrebbero dovuto terminare lo scorso 30 giugno. Così non è stato. Siamo al 60 per cento e il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha dato una proroga sino alla fine di agosto. Il fatto è che – secondo il presidente della Commissione Garanzia e Controllo della Città Metropolitana, Gianni Vinattieri – diventa a rischio il finanziamento della riqualificazione della scuola, che vale 4 milioni e 270mila euro. Che a quel punto dovrebbero essere coperti in altra maniera. Vinattieri mette avanti dati e fatti: l’ultimo monitoraggio di Metrocittà ha portato in superficie queste criticità. Non solo sull’edilizia scolastica, bensì anche sui progetti ‘Pinqua’ per le abitazioni. "Per quanto concerne la scuola di Empoli – afferma Vinattieri – i problemi consistono nel fatto che la scadenza per l’emissione del certificato di fine lavori era il 30 giugno scorso. Ora corriamo il rischio di perdere i fondi".A ciò si aggiunge quest’altra circostanza: i sindaci revisori hanno chiesto di inserire in delibera della Metropolitana che, in tutto, ad oggi i fondi Pnrr a rischio sono 16 milioni e 600mila euro di cui 10 milioni e 271mila euro per il comparto scolastico (oltre 6 milioni quelli ‘precari’ per i progetti ‘Pinqua’). L’istituto empolese ha in corso lavori per 4 milioni. Sarebbe stato tutto ben superabile, avendo Metrocittà un avanzo di oltre 11 milioni: si potrebbe, nel caso non si arrivi a dama anche con la proroga, pescare da qui. Ma i sindaci revisori hanno chiesto di congelare questo avanzo. Insomma, non si vede un paracadute immediato a portata di mano. "Però – osserva Vinattieri – il Ministero ha ridefinito la scadenza al 31 agosto, e questo potrebbe salvare la situazione". I fondi della Città Metropolitana vanno maneggiati con cura perché - ancora parole di Vinattieri - a volte l’ente anticipa cassa anche per la Regione.In sintesi: "Il Fermi-Da Vinci è un’istituzione prestigiosa nel territorio – conclude Vinattieri – e la messa in sicurezza della scuola costituisce una priorità". Che cosa succederà allora? Per le famiglie e gli alunni ci sono sempre certezze: "In questi 4 anni, non facili, la scuola ha garantito un ottimo servizio - osserva il dirigente, Gaetano Flaviano - e continuerà a farlo". Una scuola che, in media, è frequentata da 1300 studenti.
Corsa contro il tempo: "A rischio 4,2 milioni di fondi Pnrr per il Fermi"
L’allarme del presidente della Commissione Controllo e Garanzia della MetroCittà. Vinattieri: "Completato il 60% dei lavori, che dovevano terminare il 30 giugno". .







