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Ultimo aggiornamento: 8:10

Pnrr senza vincoli sull’edilizia scolastica. Per garantire la conclusione dei lavori entro il 31 marzo del prossimo anno e il collaudo entro il 30 giugno, come previsto dalle regole comunitarie, il ministero dell’Istruzione e del Merito con una nota della fine di giugno ma pubblicata in questi giorni, ha dato il via libera alla semplificazione sulle varianti in corso d’opera e nell’utilizzo delle economie derivanti dai ribassi d’asta.

Organizzazioni come Openpolis da mesi denunciano l’opacità dell’esecutivo nella diffusione dei dati relativi allo stato di attuazione dei progetti, rendendo difficile ogni tentativo di monitoraggio civico. ’altro canto al 28 agosto i vertici dell’Anci e fonti autorevoli di viale Trastevere assicuravano a ilfattoquotidiano.it che non ci sono ritardi sui cantieri e che non vi saranno ricadute sulle strutture nell’avvio dell’anno scolastico. Anzi Simona Montesarchio, direttore generale e coordinatrice dell’Unità di missione Pnrr, ha confermato che “gli enti locali proprio nei mesi estivi, con l’interruzione dell’attività didattica, stanno procedendo celermente. Il ministero, consapevole del valore strategico dell’edilizia, ha anche investito oltre 1,6 miliardi di risorse nazionali aggiuntive”.