Centottanta deputati iraniani hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta in cui chiedono, tra l’altro, la rescissione del memorandum d’intesa siglato da Teheran e Stati Uniti il 17 giugno. Lo ha annunciato la televisione pubblica Irib. L’appello non sembra chiudere a trattative, ma sostiene la necessità che a guidarle sia una commisisone 'ad hoc'.

Nel testo, i membri del Majlis invocano «una rappresaglia» dopo i nuovi attacchi degli Usa, «la fine dell’intesa di Islamabad con gli Stati Uniti, la creazione di una commissione speciale per i negoziati, l’approvazione della legge sulla gestione dello Stretto di Hormuz e il pieno sostegno alle Forze Armate».

Nel Majilis siedono 290 membri e dunque i firmatari sono circa il 62 per cento.