Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha avvertito che Teheran cesserà di attenersi al recente memorandum d’intesa con Washington qualora gli Stati Uniti non rispettino gli impegni assunti. Lo ha riferito l’agenzia Irna. «Il nostro impegno sarà adempiuto in relazione a quello della controparte: laddove essi abbiano violato l’accordo con vari pretesti, neppure noi lo abbiamo attuato e continueremo a comportarci di conseguenza. L'Iran ha agito con serietà e buone intenzioni nei negoziati, e nessuno può accusarlo di aver violato i propri impegni. Sono stati gli americani a violare il Memorandum d’Intesa e a fare a pezzi l’accordo composto da 14 articoli», ha dichiarato Baghaei.

Sul fronte europeo, il ministro degli Esteri Antonio Tajani è oggi a Bruxelles per il Consiglio Affari esteri dell’Unione europea e, a seguire, si recherà a Parigi per prendere parte, su delega del presidente del Consiglio, ai vertici della Coalizione contro i missili balistici e della Coalizione dei Volenterosi per l’Ucraina, come precisato in una nota della Farnesina. I lavori del Consiglio si concentreranno in primo luogo sulla guerra in Ucraina, con la presenza in sala del ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha. In agenda il rafforzamento della pressione politica e sanzionatoria sulla Russia e il sostegno a Kiev all’indomani del Vertice Nato di Ankara. Tajani ribadirà l’appoggio alle iniziative contro la “flotta ombra” russa, anche nel Mediterraneo attraverso l’operazione Irini, sotto comando italiano.