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Sembra che l'intesa fra Usa e Iran sia realmente vicina, dopo mesi di annunci e smentite continui: la firma di un memorandum d'intesa sarebbe prossima fra le parti, come confermato dal Pakistan che funge da paese mediatore. Al momento, però, è incerto il momento in cui avverrà la firma.

Da Islamabad, il premier Shehbaz Sharif aveva parlato di finalizzazione "prevista nelle prossime 24 ore" e quindi "firma digitale dell'accordo di pace subito dopo, seguita da colloqui a livello tecnico la prossima settimana". Tuttavia, la frenata è arrivata da Teheran attraverso il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baqaei, che ha smentito l'immediatezza dell'accordo lasciando però aperta la possibilità per "i prossimi giorni".

Nonostante ciò, sulla piattaforma Truth, il presidente Donald Trump ha annunciato che la firma è prevista per domenica aggiungendo poi che "subito dopo, lo Stretto di Hormuz sarà aperto a tutti". Teheran ha di nuovo smentito, aggiungendo che Trump voglia chiudere il tutto nello stesso giorno del suo compleanno.

In programma, per il tycoon, c'è anche il summit del G7 che partirà lunedì a Evian, in Francia. Secondo quanto riferito da funzionari dell'amministrazione Usa, a margine del vertice Trump dovrebbe incontrare i leader di Egitto, Qatar ed Emirati Arabi Uniti e quindi discutere con gli alleati dello sminamento di Hormuz.