HomeEconomiaMadri che si dimettono dal lavoro e quel bivio di fronte al quale nessuna donna dovrebbe essere messa. Anche in Lombardia il conto lo pagano le mammeMadri che si dimettono dal lavoro e quel bivio di fronte al quale nessuna donna dovrebbe essere messa. Anche in Lombardia il conto lo pagano le mammeSono 8.542 le lombarde che hanno lasciato il proprio posto quando la conciliazione tra impegni professionali e famiglia diventa una missione impossibile. Per i papà le dimissioni sono quasi sempre legati a un cambio di azienda, in cerca di migliori condizioni. Cosa è stato fatto per invertire questo trend e cosa si può ancora fareConciliazione lavoro e famiglia, le difficoltà delle donne lavoratrici (foto di repertorio)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 14 luglio 2026 – Nell’Italia dove a pagare il conto della conciliazione (sovente difficile, molto spesso impossibile) tra famiglia e lavoro sono in primis le donne, la Lombardia si conferma la regione con il numero più elevato di dimissioni: 13.114 provvedimenti complessivi (contro gli 8.523 del Veneto e i 6.009 dell'Emilia-Romagna). Di questi, 8.542 riguardano lavoratrici madri, che doppiano il dato dei lavoratori padri (4.572). Il quadro sconfortante emerge dai dati sulle dimissioni e risoluzioni consensuali di lavoratrici madri e lavoratori padri relativi al 2025, presentati a Palazzo Lombardia nel corso di un convegno promosso dalla Consigliera di Parità regionale, Anna Maria Gandolfi. Un fenomeno che, pur registrando un lieve calo, continua a rappresentare una delle principali criticità del mercato occupazionale.