Le lunghe chiaccherate con Franco mi resteranno per sempre nel cuore come il segno di una bella e vivace amicizia nella consapevolezza che dall’impegno civile e dal rigore intellettuale di Franco Cazzola non solo la sinistra, ma tutta la politica italiana hanno davvero molto da imparare. Il ricordo di Marco Mayer

Franco Cazzola ha offerto un grande contributo alla scienza politica italiana per l’originalità del suo pensiero, per la sua capacità di anticipare gli eventi e per il coraggio e il rigore con cui ha affrontato le sfide intellettuali più difficili. Lontano come pochi dalle mode e dal mainstream aveva sempre una curiosita’ in più.

Mi vengono in mente quattro elementi che hanno caratterizzato il suo ricco e variegato percorso intellettuale. Innanzitutto la sua visione della democrazia. Nelle pubblicazioni di Franco Cazzola emerge con chiarezza che la democrazia è un valore e non solo una regola. La sua concezione della democrazia fa riferimento ad un sistema politico fortemente radicato nella societa e fondato sulla partecipazione popolare e sulla composizione dei conflitti.

In sostanza la sua posizione sulla democrazia è molto vicina a quella di Norberto Bobbio e al tempo stesso ne arricchisce il pensiero mentre appare lontana dall’ impostazione più “fredda” e in parte “riduzionista” di Giovanni Sartori.