All’origine del crollo di Ibm c’è il mancato adeguamento del colosso al nuovo trend di spesa aziendale per l’IA.Le azioni di Ibm stanno crollando di circa il 25%, avviandosi verso la peggiore giornata in borsa dal crollo del 1987. Il ribasso è legato a stime sugli utili del secondo trimestre inferiori alle attese. La stessa azienda ha ammesso di aver fallito nel seguire il cambio di strategia delle imprese clienti, che oggi spendono meno in software e preferiscono investire in hardware per i data center. Secondo gli analisti, questo è il segnale più chiaro di come l’intelligenza artificiale stia rivoluzionando la spesa nel settore tech.

Fatti principali

Il titolo di Ibm sta registrando un pesante ribasso del 25% a Wall Street.

Nel secondo trimestre del 2026, il colosso tecnologico ha registrato un fatturato pari a 17,2 miliardi di dollari, segnando una crescita dell’1% su base annua. Il dato sui ricavi si è però posizionato al di sotto delle stime degli analisti finanziari, che avevano previsto per il periodo un fatturato di 17,9 miliardi di dollari.

Crescono i ricavi da software (+5%), la consulenza rimane stabile, mentre flettono vistosamente le infrastrutture (-7%).