di Michela Proietti
La 69° edizione del Festival dei Due Mondi si è conclusa all'insegna della bacchetta del Maestro Gianandrea Noseda e del ritorno del glamour. Il festival sotto la guida di Daniele Cipriani ha riportato in Piazza Duomo, per il concerto finale, un parterre istituzionale: il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, il Segretario Generale del Senato della Repubblica Federico Silvio Toniato, la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il Senatore Zaffini. Ma nelle prime file, oltre al regista Gabriele Muccino (nella foto con il direttore artistico Cipriani) e all’attore Massimo Ghini, c'erano anche Maria Teresa Fendi, Presidente della Fondazione Carla Fendi – main sponsor del Festival, che prima del concerto ha consegnato con Isabella Rossellini il Premio Carla Fendi Steam 2026 al Direttore Artistico di The Watermill Center Charles Chemin. Prima dell'inizio del concerto, proprio a Palazzo Arroni, è stato offerto dalla famiglia Fendi un cocktail per gli ospiti presenti al Premio Carla Fendi al Caio Melisso: molte le personalità internazionali e anche locali, tra gli altri anche Maria Flora Monini, erede della famiglia dell'olio e mecenate, con il restauro di Casa Menotti dove ogni anno viene assegnato il premio Una finestra sul Festival, Cesare Cunaccia, scrittore e curatore d'arte, Mattia Boffi Valagussa ideatore de Le più Affascinanti di Milano e molti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo. La città si è di nuovo tinta di quelle atmosfere che hanno attirato negli anni, dal 1958 in poi, personalità del mondo della cultura e dell'arte. Spoleto e il Festival: la città quieta da una parte e dall’altra il fibrillante can can di artisti, orchestrali e coristi, che per 17 giorni all’anno ribaltavano la fisionomia del borgo. Il carattere schietto degli umbri all’improvviso messo a confronto con l’animo sofisticato, colto e complesso di Gian Carlo Menotti, l’artista e compositore italiano naturalizzato americano, che nel 1958 decide di lasciare Charleston e mettere la sua arte al servizio di un progetto per favorire lo scambio culturale tra l’Italia e l’America, di cui Spoleto sarà il palcoscenico: il Festival dei due mondi. (a cura di Michela Proietti)










