HomeCronacaAllarme Alpi, condizioni critiche ad alta quotaInnalzamento dello zero termico a livelli prossimi ai 5.000 metri, una quota raggiunta storicamente solo in momenti eccezionali. ormai condizioni fin troppo frequente. Crolli di seracchi e aperture di nuovi crepacci: sempre più instabili rocce e ghiacciai lungo le vie alpinistiche più battuteUn alpinista è morto il 9 luglio in un incidente sul Monte Rosa (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano, 14 luglio 2026 – E’ allarme caldo sulle Alpi. Una scia di incidenti in alta montagna sta segnando questi giorni, e non sembra una coincidenza che si verifichi in concomitanza con la nuova ondata di caldo estremo che sta portando a livelli critici le condizioni dell'alta quota. Lunedì 13 luglio il Soccorso alpino valdostano ha recuperato, senza vita, sul Gran Paradiso, due alpinisti caduti in un crepaccio: le salme erano a 20 metri di profondità nel ghiacciaio, a quota 3.700 metri. Mentre il giorno prima, sul Castore, cima di 4.228 metri nel massiccio del Monte Rosa, un’altra operazione di soccorso in elicottero ha permesso di mettere in salvo uno scalatore precipitato in un crepaccio intorno a quota 4.000.
Allarme Alpi, condizioni critiche ad alta quota
Innalzamento dello zero termico a livelli prossimi ai 5.000 metri, una quota raggiunta storicamente solo in momenti eccezionali. ormai condizioni fin troppo frequente. Crolli di seracchi e aperture di nuovi crepacci: sempre più instabili rocce e ghiacciai lungo le vie alpinistiche più battute











