Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl Ministero dell'istruzione e del merito, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, ha predisposto la bozza del decreto che integra il precedente DM 151 del 26 luglio 2024. Il provvedimento, attualmente all'esame delle organizzazioni sindacali, definisce un nuovo stanziamento di risorse per il comparto scuola nel prossimo biennio. Per l'anno scolastico 2026/2027 le istituzioni scolastiche, oggetto di accorpamento a causa del dimensionamento della rete, potranno contare su un supporto strategico: 214 ulteriori posizioni di esonero o semiesonero dall'insegnamento per il personale docente. L'impianto tecnico di questa misura si inserisce in un quadro normativo che ha radici storiche nella legge 107 del 2015 che aveva introdotto la possibilità per il dirigente scolastico di individuare fino al 10 per cento di docenti dell'organico dell'autonomia per attività di supporto organizzativo e didattico. Oggi, sotto la spinta della riforma del Pnrr sulla riorganizzazione del sistema scolastico, le necessità gestionali sono aumentate in modo esponenziale.

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